Unità Funzionale di Medicina riabilitativa cardiologica

Responsabile: Dr. Alessandro Rosi

Medici dell’Unità Funzionali: Dr. Fabrizio Bavagnoli, Dr. Marcello Giacani, Dr.ssa Valentina Schettino

Coordinatore Infermieristico: Antonella Paraboschi

Coordinatore Fisioterapisti: Paola Villa

Le definizioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dell’American Heart Association e dell’European Society of Cardiology concordano nell’attribuire alla Riabilitazione cardiologica l’obiettivo ultimo di recuperare e mantenere al livello più elevato possibile le condizioni fisiologiche, psicologiche, sociali e ricreative del paziente cardiopatico, preservando il più a lungo possibile la qualità della vita e la sua indipendenza nella società. Non deve essere limitato alla sola fase post acuta delle malattie cardiovascolari, ma deve estendere il suo intervento anche nell’ambito della loro evoluzione cronica e nella gestione delle loro fasi d’instabilità. È inoltre da sottolineare come i contenuti della Riabilitazione Cardiologica debbano essere intesi in senso sempre più estensivo coinvolgendo l’esecuzione di una stratificazione funzionale e prognostica, l’impostazione e l’ottimizzazione di una terapia farmacologica e fisica (training fisico) di un’opera di prevenzione secondaria e di educazione sanitaria con coinvolgimento di numerose competenze anche extra-cardiologiche (psicologo, nutrizionista, infettivologo, ecc.) specie in quelle patologie a più elevato contenuto assistenziale come la post-cardiochirurgia (le complicanze cardiologiche e non cardiologiche ) e presenza di gravi comorbilità. L’Unità Funzionale è collocata in un unico reparto di Medicina Riabilitativa Cardiologica per patologie cardiovascolari. L’U.F. si avvale di alcuni Ambulatori interni all’Ospedale, per il processo valutativo e diagnostico: · Ambulatorio di Ecocardiografia · Ambulatorio di Ergometria Cardiologica · Ambulatorio Holter ECG e PA Ambulatorio ECG e Visite Cardiologiche Le modalità di accesso prioritarie sono essenzialmente due: a) Provenienza diretta da una Divisione di Cardiochirurgia per acuti. I principali Ospedali invianti sono: Ospedale Maggiore di Parma, Istituto San Donato Milanese, Centro Cardiologia Monzino (MI), Clinica Humanitas (MI) , Policlinico S. Matteo di Pavia, Villa Salus di Reggio Emilia, Policlinico di Milano, Ospedale di Niguarda, Ospedale Sacco (M), Fondazione Poliambulanza – Istituto Ospedaliero di Brescia. b) Follow up a 6 e 18 mesi dall’intervento per valutare l’andamento della malattia (es.: lo stato clinico-funzionale, lo stato di ansia e depressione, la qualità di vita ed aderenza ad uno stile di vita sano). Il punto a) è essenziale per garantire un efficiente sinergismo operativo tra strutture sanitarie per acuti e strutture riabilitative, il punto b) è fondamentale per garantire un’adeguata continuità assistenziale.